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Test di Abu Dhabi: Ferrari in testa e tanti esordi

Test di Abu Dhabi: Ferrari in testa e tanti esordi

24 novembre - 10:39
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Simone Tommasi

Lo scorso martedì è andata in scena sul circuito di Yas Marina l'ultima appendice della stagione 2022. Si sono svolti infatti i tradizionali test di fine stagione, che sono stati utili per testare i nuovi pneumatici, far fare chilometri ai giovani piloti e inaugurare le nuove partnership per il 2023. In questa occasione la Ferrari ha fatto registrare addirittura i tre migliori tempi.

A Carlos Sainz e Charles Leclerc si è infatti unito anche Robert Shwartzman, che aveva debuttato sulla Ferrari nelle prove libere ad Austin. L'israeliano ha fatto registrare un tempo superiore di soli 0.155 secondi rispetto a Sainz, che con 1:25.245 è stato il più veloce della sessione. Ha chiuso quinto Max Verstappen, mentre solo tredicesimo Sergio Perez, più lento anche del rookie Liam Lawson, che sulla sua Red Bull ha chiuso decimo. In fondo allo schieramento invece le Mercedes, ma l'importante era soprattutto fare molti giri in vista del prossimo anno.

I rookie

Le squadre erano obbligate a schierare almeno un debuttante nel corso di questi test. Per Williams, McLaren e AlphaTauri questo non è stato un problema, visto che gli esordienti Sargeant, Piastri e De Vries saranno i loro piloti titolari per la prossima stagione. Sulle auto di altre scuderie si sono rivisti alcuni dei volti che avevano già disputato delle sessioni di prove libere nel corso dell'anno, come i già citati Lawson e Shwartzman, Pietro Fittipaldi sulla Haas, Drugovich sulla Aston Martin, Doohan per la Alpine e Pourchaire con la Alfa Romeo. L'unico vero esordiente è stato Frederik Vesti sulla Mercedes.

Proprio il danese è tra i piloti che hanno fatto più chilometri, con 129 giri completati, ma in questa speciale categoria è Nyck De Vries a spiccare, avendo percorso 151 giri. A livello di tempi il migliore è stato Shwartzman, terzo con la Ferrari, che ha chiuso così in top ten assieme a Sargeant (7°), De Vries (8°) e Lawson (10°). Solo quattordicesimo Oscar Piastri, che nella sua prima uscita con la McLaren ha dovuto lottare contro i problemi tecnici della sua monoposto, concludendo comunque 123 giri.

Nuove partnership

È stata però anche la giornata del debutto di Alonso con la Aston Martin, di Gasly con la Alpine e di Hulkenberg con la Haas. L'asturiano ha chiuso dodicesimo, dopo 97 giri percorsi, ma le sue sensazioni sono positive. "È andata bene. È stata un'esperienza molto bella. Sono onorato di correre per un marchio così iconico. È stato un giorno speciale, salire per la prima volta su questa macchina e sentire le differenze" racconta Alonso sul profilo Instagram ufficiale della F1.

Ha chiuso con il quarto tempo invece Pierre Gasly, alla sua prima apparizione con la Alpine. Il francese ha completato ben 130 giri, finendo a quattro decimi e mezzo dal più veloce, Carlos Sainz. "È andata molto bene, era il primo impatto con questa macchina, la prima volta in pista con questi ragazzi. È stata una mattinata molto tranquilla, mi sono adattato bene ma all'inizio è molto differente" ha detto il francese sempre nel video pubblicato da F1 su Instagram.

A Yas Marina ha fatto il suo ritorno in pianta stabile in F1 dopo più di tre anni Nico Hulkenberg. Classificatosi al diciannovesimo posto, il tedesco ha fatto meglio di Pietro Fittipaldi, ma mancava il riferimento del suo nuovo compagno di squadra Magnussen, assente nei test. Anche Hulkenberg è molto soddisfatto, soprattutto di essere tornato in F1: "Sono contento. Sono felice di avercela fatta. Non era scontato che potessi tornare dopo tre anni fuori. Mi vengono in mente solo grandi nomi e campioni del mondo che abbiano fatto in passato la stessa cosa, quindi sono molto felice e molto orgoglioso".

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